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    Medoruma Shun

ISBN: 9788865643518

Gocce d’acqua e altri racconti

di: Medoruma Shun

la memoria di guerra, la battaglia di Okinawa e le minuziose descrizioni dell’incontaminata natura delle isole

Autore
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Medoruma Shun, nato nel 1960 a Nakijin, è uno dei più importanti scrittori contemporanei di Okinawa. Laureato in letteratura presso l’Università delle Ryūkyū, ha insegnato lingua giapponese in un liceo dell’isola di Miyako fino al 2003. Scrive di narrativa fin dagli anni dell’università e vince numerosi premi letterari a Okinawa. Diventa conosciuto al grande pubblico giapponese solo dopo il conferimento del prestigioso premio Akutagawa nel 1997 per il suo racconto Gocce d’acqua. Nel 2000 ottiene gli importanti riconoscimenti letterari Kiyama Shōhei e Kawabata Yasunari per il suo racconto Mabuigumi – Il ritrovamento dell’anima perduta. Medoruma è anche l’autore della sceneggiatura del film Fūon – The Crying Wind, che ottiene il Montreal Film Festival Innovation Prize nel 2004.
Libri di Medoruma Shun
Dettagli

traduzione dal giapponese di Giuseppe Pappalardo

Tokushō si risveglia una mattina di metà giugno con una gamba gonfia come un subui, un
grosso ortaggio usato nella cucina okinawana. Dall’alluce cominciano a cadere, lentamente
e senza sosta, delle gocce d’acqua purissima, che scivolando sulla pianta del piede arrivano a
terra. La moglie Ushi non sembra essere sorpresa di questo strano gonfiore e ne attribuisce la
causa alla vita sregolata del marito che passa le serate cantando, suonando il sanshin – strumento
tipico di Okinawa – e facendo baldoria con altre donne. Quella notte Tokushō viene
svegliato da alcuni militari giapponesi e okinawani che a turno succhiano il suo alluce bevendo
l’acqua cristallina che ne fuoriesce. Le visite dei militari si ripetono ogni notte, da mezzanotte
all’alba. In una delle visite i militari sono accompagnati da Ishimine, un suo amico morto durante
la guerra. Questo ulteriore inspiegabile evento fa riaffiorare in Tokushō ricordi che aveva
represso per più di 40 anni: comincia così a ricostruire nei minimi dettagli gli ultimi giorni
della battaglia in cui persero la vita l’amico Ishimine e i militari che ogni notte vengono a fargli
visita. Il trauma tenuto sopito per troppi anni riaffiora in Tokushō in tutta la sua forza.

Gocce d’acqua, Mabuigumi – il ritrovamento dell’anima perduta e Il mormorio del
vento sono racconti in cui ricorrono i temi che contraddistinguono tutta la produzione
letteraria di Medoruma: la memoria di guerra, la battaglia di Okinawa e l’occupazione
statunitense, temi ben intrecciati con minuziose descrizioni dell’incontaminata natura
delle isole e delle tradizioni rituali e popolari dei suoi abitanti. Credenze, spiriti e sciamane
ci restituiscono un’immagine affascinante e autentica dell’isola di Okinawa.

“Gocce d’acqua e altri racconti”

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