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    Natsume Sōseki

ISBN: 9788865643235

Racconti sospesi nel vuoto

di: Natsume Sōseki

i racconti di Sōseki godono ancora di immensa popolarità

Autore
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Natsume Sōseki (1867-1916) è ampiamente considerato il primo romanziere del periodo Meiji (1868-1914). Dopo essersi laureato all’Università Imperiale di Tōkyō nel 1893, ha insegnato al liceo prima di passare due anni in Inghilterra con una borsa di studio del governo giapponese. È tornato a tenere lezioni di letteratura inglese all’università. Numerosi disturbi nervosi lo costrinsero a rinunciare all’insegnamento nel 1908 e divenne uno scrittore a tempo pieno per l’Asahi Shinbun. I suoi nove romanzi principali apparvero per primi nelle colonne dell’Asahi. Oggi, i romanzi e i racconti di Sōseki godono ancora di immensa popolarità in Giappone e gli scrittori giapponesi contemporanei continuano a essere influenzati dal suo lavoro.
Libri di Natsume Sōseki
Dettagli

traduzioni dal giapponese di Tiziana Carpi, Maria Teresa Orsi, Antonietta Pastore, Nicoletta Spadavecchia

a cura di Andrea Maurizi e Marco Taddei

Il periodo di studio in Inghilterra (1900-1902) è uno dei più bui nella vita di Natsume Sōseki, ma è fondamentale per la sua formazione di scrittore. Può infatti assorbire
l’atmosfera fin de siècle caratterizzata dal fermento intellettuale e artistico che traghetta l’Europa dal tardo Romanticismo al Simbolismo. La raccolta Racconti sospesi nel
vuoto rappresenta uno dei frutti migliori di quella esperienza. Pubblicata per la prima volta nel maggio del 1906 contiene sette racconti molto diversi per stile e contenuti.
Rielaborando la tradizione del ciclo bretone e le atmosfere cupe del medioevo inglese, Rugiada sulle foglie racconta le tristi vicende delle dame innamorate di Lancillotto,
mentre Lo scudo incantato narra l’amore romantico e proibito tra il cavaliere William e la dama Clara. Ne La Torre di Londra e Il museo Carlyle lo scrittore rievoca i ricordi e le impressioni associate alla visita dei due luoghi. La melodia ingannevole del koto, Una notte e L’ereditarietà delle passioni sono caratterizzati da una ambientazione più tipicamente giapponese. Il primo riflette sulle credenze superstiziose, nel secondo tre amici discorrono di sogni enigmatici e l’ultimo narra le vicende di Kō, caduto sul fronte della guerra russo giapponese.