• img-book

    Kōga Saburō

ISBN-: 9788865644096

Il caso Hasekura

di: Kōga Saburō

Il giallo di uno dei più grandi scrittori giapponesi di romanzi polizieschi, al pari di quelli di Edogawa Ranpo e Yokomizo Seishi

Autore
avatar-author
Kōga Saburō, pseudonimo di Haruta Yoshitame, nasce nel 1893 nella prefettura di Shiga, nel cuore del Giappone. Nel 1907 si trasferisce a Tokyo dove si appassiona alle opere di Arthur Conan Doyle. Nel 1918 ottiene la laurea in chimica applicata presso l’Università imperiale di Tokyo (attuale Università di Tokyo). Influenzato anche dagli incontri con Ōshita Udaru e Edogawa Ranpo, inizia a scrivere romanzi gialli. Nell’agosto del 1923, la rivista Shinshumi pubblica il suo primo racconto: “Shinjutō no himitsu”. In quel frangente decide di firmarsi con lo pseudonimo di Kōga Saburō, nome ispirato a un eroe leggendario della sua terra natale. Nel 1926 pubblica numerosi racconti brevi, tra cui “Itazura”, “Sōta no keiken”, “Kyūkō jyūsanjikan”. La sua produzione letteraria e teatrale è ricca fino al 1940, ma nel marzo del 1940 muore il primogenito Kazurō, smarritosi tra i monti del Giappone centrale. Da allora, in parallelo all’entrata in scena del Giappone nella Seconda guerra mondiale, la produzione di Kōga cala drasticamente. Il 13 febbraio del 1945 è colto in viaggio da un’improvvisa polmonite acuta. Muore il giorno seguente. “Il caso Hasekura” (“Hasekura jiken”), la sua opera principale, è la prima traduzione dell’autore proposta in italiano.
Libri di Kōga Saburō
Dettagli

traduzione dal giapponese di Stefano Lo Cigno

Ripetuti furti di bibbie mettono in allerta la polizia, che decide di far luce su un caso ritenuto pressoché irrilevante e individua come probabile colpevole il missionario Hasekura Kihei. Gli ispettori incaricati delle indagini raggiungono la sua dimora per convincerlo a seguirli in commissariato, ma, complice una loro disattenzione, Hasekura si dà alla fuga da una finestra al secondo piano. Iniziano così estenuanti inseguimenti e complesse indagini che conducono la polizia a scoperchiare un vero e proprio vaso di pandora del crimine: il missionario ha numerosi precedenti penali ed è persino sospettato della sparizione della giovane domestica Sadako, avvenuta tre anni prima. Il libro racconta i fatti di un vero caso di cronaca che sconvolse la società giapponese del periodo Taishō riportando nel dettaglio ogni vicenda del demoniaco Hasekura, dal suo farsi beffe della polizia alla follia mostrata negli anni passati in cella nonché nel corso dei numerosi processi.

 

Uno dei più grandi scrittori giapponesi di romanzi polizieschi, al pari di Edogawa Ranpo e Yokomizo Seishi

“Il caso Hasekura”

Ancora nessuna recensione