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    Ključarëva Natal’ja

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ISBN: 9788865640074

Un treno chiamato Russia

di: Ključarëva Natal’ja

Nikita viaggia per la Russia “alla ricerca della vera Russia” e colleziona storie di persone comuni con i loro problemi e le loro delusioni.

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Natal'ja Ključarëva è nata in Russia a Perm nel 1981, è stata un giornalista televisivo di Yaroslav e si poi si trasferì a Mosca dove lavora in una casa editrice. Un treno chiamato Russia, il suo primo romanzo, è stato acclamato dalla critica e dal pubblico. Pubblicato all'estero da Suhrkamp Verlag, Germania Actes Sud, Francia Czarne, Polonia Like, Finlandia Laguna, Serbia Kastaniotis Editions, Grecia
Libri di Ključarëva Natal’ja
Dettagli

traduzione dal russo di M. Maurizio

Storie individuali e toccanti di un proletariato russo che viaggia verso una nuova rivoluzione.
Nikita viaggia per la Russia “alla ricerca della vera Russia” e colleziona storie di persone comuni con i loro problemi e le loro delusioni. Sullo sfondo della storia d’amore del protagonista per un’infelice ragazzina dai capelli multicolore si stagliano i destini di figure tanto improbabili quanto verosimili: popi con amanti travestiti e popi redentori, un punk, attivista comunista con i capelli grigi e una passione per le scene ad effetto, un terrorista con troppi ricordi e il senso del miracoloso, un aspirante rivoluzionario che lavora per i servizi segreti e traduce un filosofo radicale, donne di provincia private del futuro per loro e i loro figli e anziane, profughe dalla Cecenia, che lavorano come sguattere e non riescono a smettere di stupirsi della bontà della gente che incontrano. Le morti e i soprusi in cui Nikita si imbatte diventano un modo per capire il proprio ruolo in un presente incerto e incomprensibile. Il suo vagare traccia i contorni del paese reale, un percorso attraverso la Russia contemporanea che tocca i volti e le storie dei suoi abitanti, degli ultimi, dei dimenticati, dei delusi e rassegnati, e degli arrabbiati che non si vogliono rassegnare.
Un treno chiamato Russia è la descrizione realistica della Russia odierna, oppressa dal FSB, l’erede del KGB, alla ricerca del suo volto autentico. Il romanzo sfuma in un finale onirico e allucinato, attraverso il quale Nikita coniuga i propri sogni e le proprie aspirazioni con le paure e le angosce dettate da un passato che non vuole diventare storia.
La traduzione italiana propone la versione integrale del romanzo, che in patria ha subito tagli e riscritture per ragioni di censura.

Recensioni
Un treno chiamato Russia è una testimonianza importante di ciò che è successo in Russia all’inizio del XXI secolo. Ključarёva crea un romanzo attuale e romantico in cui “amore” fa rima con “rivoluzione”, di persone rare e oneste spaesate nella Russia dei primi anni del XXI secolo e del fatto che i buoni in questo paese non si possono aspettare nulla di buono, ma, comunque, “non riuscirete ad ammazzarci tutti!” Afiša