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    Zajončkovskij Oleg

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ISBN: 9788865640104

Felicità possibile. Un romanzo del nostro tempo

di: Zajončkovskij Oleg

Uno scrittore privo di ispirazione, fissa la pagina bianca del computer: non c’è verso di scrivere una riga del romanzo che gli hanno commissionato, meglio uscire a fare quattro passi.

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Oleg Zajončkovskij è nato nel 1959 a Kuibyshev (ora Samara). Discende da un'antica famiglia nobile. Vive in periferia nella città Hotkovo. Ha lavorato in fabbrica, era un meccanico di motori a razzo. Nel 2004, ha pubblicato il suo primo romanzo Sergeyev e la città ed è entrato tra i finalisti del Russian Booker Prize 2004 e del National Bestseller del 2005. In quell'anno, ha pubblicato un nuovo romanzo P., immediatamente in finale per il Booker Prize russo. Sulla rivista letteraria-filosofica "Topos" ha pubblicato il dramma Dove c'è amore c'e' Dio.
Libri di Zajončkovskij Oleg
Dettagli

Un mosaico di amori, litigi, storie di vite ordinarie nella Mosca contemporanea.
Uno scrittore privo di ispirazione, fissa la pagina bianca del computer: non c’è verso di scrivere una riga del romanzo che gli hanno commissionato, meglio uscire a fare quattro passi. Da quando la moglie Tamara lo ha lasciato per un affarista pragmatico e vincente, il dolore della perdita si è fatto sottofondo dolce e amaro di giornate vuote passate a fumare, pensare, ricordare… ma poi tutto attorno pare risvegliarsi e alla piccola vita triste e sfaccendata bussano storie fino allora invisibili. Un incontro fugace in ascensore, una chiacchierata al parco con una giovane madre, la gita alla dacia, il rito della sigaretta sul balcone, le voci e il baccano del condominio, gli aperitivi a scrocco nei club letterari, la quotidiana passeggiata con il cane e il romanzo, come la vita, giorno dopo giorno si scrive da sé. Un mosaico di incontri, litigi, flirt, coincidenze, vite ordinarie di personaggi usa-e-getta raccontati per un istante e persi nella megalopoli: la Mosca contemporanea, tra quartieri d’élite e casermoni periferici, caotica, sulfurea e sensuale. Il protagonista sembra adagiarsi in una rassegnazione apparentemente pacata eppure pronta, nel caso, a riprendersi il maltolto: alla fine l’occasione arriva, come un frutto maturo sarà proprio la felicità a cadere dritta fra le mani aperte.

Recensioni
Zajončkovskij ha un dono raro: riesce a guardare nelle pieghe microscopiche del cosmo e questo conferisce alle sue opere una straordinaria luce. Maja Kučerskaja
Zajončkovskij è il cantore della quotidianità. Delizioso, delicato, di breve durata… l’unica felicità possibile per la vita. TimeOut San Pietroburgo