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    Ye Zhaoyan

ISBN: 9788865643563

La storia del giuggiolo

di: Ye Zhaoyan

micro-storie di personaggi marginali e intrise di violenza

Autore
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Nato a Nanchino nel 1957, Ye Zhaoyan è uno dei più importanti scrittori cinesi contemporanei. Fra i massimi esponenti del cosiddetto “nuovo romanzo storico”, da sempre al centro della sua narrativa c’è la problematizzazione del rapporto fra evento storico, rappresentazione storiografica e destino dell’individuo. Fra le sue opere è stato pubblicato in traduzione italiana il romanzo Nanchino 1937 (1997, trad. di Nicoletta Pesaro, Milano, Rizzoli 2003), mentre i romanzi How Stubborn our hearts (2003), A Flower’s Shade (2008) e Other People’s Love (2008) sono stati tradotti in lingua inglese.
Libri di Ye Zhaoyan
Dettagli

traduzione dal cinese di Marco Fumian

Ambientato in un lungo e tormentato periodo della storia cinese moderna, dall’invasione giapponese
iniziata nel 1937 fino all’inizio dell’era riformista nel 1979, questo romanzo breve tuttavia
mette in secondo piano i tragici e crudeli eventi della grande Storia per concentrarsi sulle micro-
storie di personaggi marginali, anch’esse comunque intrise di violenza: abbiamo così l’efferato
assassinio di Erhan da parte del bandito Faccia Candida, l’uccisione di Faccia Candida da
parte del fratello di Erhan divenuto eroe proletario ma soltanto per vendetta, l’incomprensibile
scomparsa del comandante comunista Xie Siling caduto in una trappola per un’ingenuità personale,
mentre su tutto, a fare da raccordo alle mortifere prepotenze dei maschi coinvolti nella
storia, la storia di Xiuyun, una donna incompresa e sfortunata, oggetto passivo del desiderio
altrui, divenuta prima la moglie inerte del libertino Erhan, quindi l’amante-schiava del bieco
Faccia Candida, e infine l’amante-cameriera del funzionario comunista “vecchio Qiao”.
Venendo meno nel romanzo il “senso” della grande Storia, anche le storie dei personaggi finiscono
tuttavia per sfilacciarsi, diventando, nelle parole del narratore, come “perle di una
collana spezzata”. Il risultato, ci dice Ye Zhaoyan attraverso i vari procedimenti metanarrativi
tipici dell’opera, è che dare senso ai fatti del passato non è possibile, se non al prezzo di romanzarli.
La storia del giuggiolo (1988) è una delle opere più note della cosiddetta “avanguardia”,
la breve ma intensa esperienza di sperimentazione letteraria che ha rappresentato il culmine
dell’esplosione artistica degli anni Ottanta cinesi, a cui hanno partecipato anche autori molto
conosciuti come Yu Hua, Su Tong e Ge Fei.

“La storia del giuggiolo”

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